Chi sono

  • Psicologa Clinica (iscritta all’Albo degli psicologia del Lazio);
  • Formatore/Coach;
  • Docente di Lingue e Letterature Straniere (abilitata all’insegnamento della lingua inglese; iscritta all’Albo dei traduttori e interpreti della Camera di Commercio di Frosinone);
  • Esaminatrice orale Cambridge (YLE-KET).

 

Il dilemma e la ricchezza delle doppie radici

Sono cresciuta a Monaco di Baviera dove ho acquisito la lingua tedesca in modo naturale e spontaneo e dove sono venuta a contatto con una mentalità ben diversa da quella italiana. Da figlia di emigrati italiani ho vissuto ben presto la difficoltà di inserimento sociale. Pregiudizi e preconcetti  si sono riversati su di me e non potevo  né confermare né contestare in quanto l’Italia la conosceva ben poco in fondo. Divisa tra l’essere figlia adottiva di una realtà concreta e tangibile come la Germania e figlia naturale della bella Italia ho ben presto sviluppato due identità culturali che ancora oggi convivono in me in modo armonioso.

Il rientro in Italia è stato gioioso, caldo, familiare, allegro e fantasioso, qualità di cui mi sono riappropriata fin da subito. Della Germania mi sono riportata la puntualità, l’introspezione, la ragionevolezza, la fiducia nell’altro e nella società.

Nel 1999 mi trasferisco a Londra (UK) dove inizio a lavorare per la Japan Airlines nel Customer Service alla clientela di nazionalità tedesca, inglese, italiana e francese.

Da allora collabora con il Tribunale, la motorizzazione e il Ministero della Difesa per traduzioni giurate e corsi di lingua straniera destinati a tutti i gradi militari.

La formazione

Mancavano pochi esami alla laurea magistrale in Lingue e Letterature Straniere eppure nel mio cuore c’era una fiammella che ardeva e non mi rendeva soddisfatta al 100%. I miei viaggi onirici in cui visitavo le persone e davo il mio sostegno, in cui esercitavo un ascolto aperto, attivo e empatico sono stati messaggi chiari di un desiderio profondo e indice che avrei dovuto studiare per intraprendere anche una professione basata sulla relazione d’aiuto. Per cui nel 2013 mi laureo in Psicologia Clinica. Gli approcci che ho potuto verificare e sperimentare sono stati l’approccio cognitivo-comportamentale, la bioenergetica, la psicologia analitica. Un grande interesse mi suscita la componente psicosomatica e bioenergetica che convoglia in un approccio all’uomo in senso olistico e integrato. Perciò ho approfondito i miei studi studiando con il Dott. Mario Papadia la medicina tradizionale cinese, le tecniche di rilassamento, la programmazione mentale e i sistemi della manipolazione energetica.

Esaminatrice Cambridge

Sono stata selezionata da Cambridge Language Assessment  come Esaminatrice Cambridge negli esami YOUNG LEARNERS e KET.  Questo mi ha fornito una  maggiore comprensione di ciò che viene richiesto ai miei studenti quando entrano nell’aula d’esame. Inoltre mi rende un insegnante migliore, in quanto so come aiutarli a produrre il loro meglio per superare e conseguire gli esami Cambridge.

Infatti un’esaminatrice Cambridge deve:

  1. avere un background professionale adeguato, conforme ai requisiti minimi specificati:
    • la laurea magistrale o equivalente; una qualifica riconosciuta  per l’insegnamento delle lingue;
    • almeno 3 anni o 1.800 ore di insegnamento.
  2. dimostrare le seguenti competenze di lingua inglese:
    • competenza linguistica generale pertinente all’esame;
    • chiara dizione tra cui l’intelligibilità;
    • accuratezza linguistica;
    • capacità di giudicare l’accuratezza grammaticale, l’accettabilità e l’adeguatezza dell’ inglese parlato relativo all’esame.
  3. avere competenze inter-personali, quali:
    • la volontà di rispettare la necessità di riservatezza e sicurezza in tutti gli aspetti del lavoro;
    • la responsabilità, la coscienziosità, con un’attenzione al dettaglio;
    • capacità di interagire adeguatamente con il tipo di candidato per l’esame in questione in modo tale da garantire che i candidati forniscano un’adeguata prestazione.

 

SPECIALIZZAZIONE IN CORSO ANNO 2019/2020

MASTER “GUARIRE IL TRAUMA”

Programma del Master

1° weekend 5-6 ottobre 2019

Cos’è il trauma

  • Comprendere la dinamica tra evento, persona e traumatizzazione
  • Il ruolo della resilienza
  • Il trauma come disturbo da non realizzazione
  • Traumi da incidenti vs traumi relazionali
  • Traumatizzazione e dissociazione
  • Il PTSD come sindrome di riferimento in psicotraumatologia

Storia del trauma

  • Eventi sfavorevoli infantili, disturbi dell’attaccamento e traumi precoci
  • Trauma infantile: paradossi e ossimori nella traumatizzazione precoce
  • Il Disturbo Traumatico dello/nello Sviluppo (Developmental Trauma Disorder – DTD)
  • Lo spettro traumatico: al PTSD al PTSD complesso ai disturbi dissociativi

2° weekend 16-17 novembre 2019

Neuroscienze e trauma: le conseguenze del trauma sul sistema nervoso centrale e periferico

  • Tecniche di Neuroimaging
  • Definizione di Trauma e sintomi
  • Le basi neuro anatomiche del trauma: il cervello
  • I danni del trauma sul Sistema Nervoso Centrale (SNC)
  • Le basi neuro anatomiche del trauma: il sistema nervoso periferico (SNP)
  • I danni del trauma sul SNP; i meccanismi di adattamento e reazione (parte I)

Neuroscienze e trauma: le conseguenze del trauma sul sistema nervoso centrale e periferico

  • I danni del trauma sul SNP; i meccanismi di adattamento e reazione (parte II)
  • La teoria polivagale
  • Le conseguenze fisiche del PTSD: aspetti generali
  • Condizioni Mediche Generali
  • Qualità della vita fisica correlata alla salute (HR-QOL)
  • Alterazioni del sistema cardio-respiratorio (CR)
  • Dolore muscoloscheletrico
  • Disturbi gastrointestinali (GI)
  • PTSD e Sistema Immunitario
  • PTSD e Fibromialgia
  • PTSD e Sistema Cerebro Cardio Vascolare
  • PTSD ed Apparato Gastro Intestinale
  • PTSD e Sintomi Dermatologici

14-15 dicembre 2019

Raccolta della storia traumatica, assessment della traumatizzazione e diagnosi delle sindromi traumatiche

  • Trauma e dissociazione
  • Disturbi dissociativi vs Dissociazione strutturale
  • Sintomi post traumatici e sintomi dissociativi
  • La diagnosi: differenze nei sistemi di classificazione diagnostica
  • Il colloquio clinico
  • La valutazione testistica
  • La raccolta della storia traumatica: ACE, LEC-5 e TAQ
  • Dissociazione primaria: IES-R, CAPS-5

Raccolta della storia traumatica, assessment della traumatizzazione e diagnosi delle sindromi traumatiche

  • Dissociazione secondaria: DES-II, SDQ-20
  • Amnesia, Depersonalizzazione/derealizzazione, Sintomi Schneideriani di primo rango.
  • Dissociazione terziaria: SCID-D, DDIS-5 e TADS-I
  • Confusione d’identità e alterazione d’identità
  • Imitazione di DID
  • La diagnosi differenziale
  • Conclusioni

4° weekend 18-19 gennaio 2020

Attaccamento e trauma

  • Le ACEs (Adverse Childhood Experiences) e la loro importanza per le malattie mentali e fisiche
  • Il trauma alla luce della teoria dell’attaccamento
  • Il concetto di attaccamento disorganizzato e sue implicazioni cliniche
  • Il concetto di strategie controllanti e sue implicazioni cliniche
  • Il trauma nell’Adult Attachment Interview e sue implicazioni cliniche

5° weekend 15-16 febbraio 2020

Iniziamo a impostare un piano di trattamento razionale: comprendere il nesso tra dissociazione e impatto corporeo, emozionale e cognitivo.

  • Costruire e mantenere una relazione terapeutica sicura e collaborativa
  • Condivisione della diagnosi
  • Aumentare i livelli di motivazione del paziente e valutazione dell’impegno del paziente
  • Perché l’intervento terapeutico si articola in fasi ricorsive

Iniziamo a impostare un piano di trattamento razionale: comprendere il nesso tra dissociazione e impatto corporeo, emozionale e cognitivo.

  • La psicoeducazione sui sintomi e sulle loro cause
  • Fase I: la stabilizzazione dei sintomi
  • Fase II: il lavoro sulle memorie traumatiche
  • Fase III: l’integrazione delle esperienze traumatiche per gestire le paure che si manifestano nella vita di tutti i giorni

  Farmacologia e Trauma: nuovi farmaci e prospettive terapeutiche

  • Trauma in psichiatria e sua classificazione
  • Disturbi trauma correlati
  • Meccanismi neurobiologici del trauma
  • Linee guida di trattamento del PTSD, studi clinici, vecchie e nuove opzioni trattamentali (varie classi farmacologiche)
  • Trattamento neurobiologico del trauma e terapia individualizzata (varie classi farmacologiche)
  • Alcuni casi clinici esemplificativi

6° weekend 14-15 marzo 2020

Trattamento cognitivo-comportamentale del PTSD semplice – parte prima

  • TCC centrata sul trauma: principi di base della TCC e quando utilizzare il modello TCC per il trauma.
  • Il trattamento nella fase di stabilizzazione: Psicoeducazione al PTSD e protocolli per il miglioramento della qualità del sonno, per aumentare i livelli di attività e per curare l’alimentazione.

 Trattamento cognitivo-comportamentale del PTSD semplice – parte seconda

  • Trattamento per il PTSD semplice: il modello di Edna Foa e il modello di Clark & Ehlers

7° weekend 18-19 aprile 2020

La Clinica del PTSD complesso

  • Relazioni e differenze tra trauma semplice e trauma complesso
  • Corporeità e disturbi post-traumatici complessi
  • Trauma complesso e sviluppi di personalità
  • Che cosa è il DDI e il DESNOS
  • La teoria della Dissociazione Strutturale
  • Il trattamento secondo la Terapia a più fasi

8° weekend 16–17 maggio 2020

Il corpo accusa il colpo, il corpo risponde al colpo: strategie bottom-up nella cura del trauma – parte prima.
Pratiche di consapevolezza per la cura del paziente e il benessere del terapeuta

  • Il protocollo Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) per il trauma

9° weekend 13-14 giugno 2020

  Trauma-informed yoga

  • Durante la giornata seminariale verranno affrontate le tematiche inerenti il supporto al trattamento del trauma attraverso lo yoga sensibile al trauma/trauma-informed, ovvero lo yoga che pone al suo centro l’integrazione tra corpo e mente. Partendo da alcune delle caratteristiche tipiche della tradizione dello yoga, si percorrerà la sua evoluzione trauma-sensitive. Particolare attenzione verrà riservata a come la pratica dello yoga sensibile al trauma possa essere integrata anche nella terapia individuale in una cornice di trauma-informed care. La giornata prevede sia parti teoriche che parti pratiche.

 La Somatic Experiencing

  • Peter Levine e lo sviluppo della Somatic Experiencing
  • Cos’è un trauma nella visione della Somatic Experiencing, cause, sintomi, effetti sul nostro organismo
  • La risposta al pericolo e le reazioni di sopravvivenza
  • Somatic Experiencing e Teoria Polivagale
  • La ‘rinegoziazione’ del trauma secondo la Somatic Experiencing: interagire col cervello rettiliano per favorire l’autoregolazione
  • Gli obiettivi della Somatic Experiencing
  • Il felt sense (la sensazione sentita) e il linguaggio delle sensazioni
  • Seguire le tracce nel corpo
  • I concetti di risorsa, pendolamento, scarica
  • Il modello SIBAM
  • Le diverse categorie di trauma secondo la Somatic Experiencing e il trattamento dei traumi complessi
  • Il terapeuta della Somatic Experiencing, atteggiamenti, qualità e caratteristiche
  • Esperienze utili all’autoregolazione
  • La ricerca sull’efficacia della Somatic Experiencing

10° weekend 18-19 luglio 2020

 La DBT (Dialectical Behavior Therapy) nella fase di stabilizzazione per il trattamento del trauma

  • Cosa è la DBT (Dialectical Behavior Therapy): la storia della DBT, la Teoria Biosociale, i principi dialettici.
  • DBT e trauma: come viene utilizzata la DBT nel trattamento dei sopravvissuti a esperienze traumatiche e a traumi complessi.
  • Lo skills training della DBT: le sue finalità e come è strutturato.
  • Esercitazioni pratiche sul primo gruppo di abilità dello skills training: le abilità di Mindfulness.

La DBT (Dialectical Behavior Therapy) nella fase di stabilizzazione per il trattamento del trauma

  • Esercitazioni pratiche sui seguenti gruppi di abilità dello skills training:

–        Le abilità di Tolleranza della Sofferenza

–        Le abilità di Regolazione Emotiva

–        Le abilità di Efficacia Interpersonale. 

11° weekend 19–20 settembre 2020

Il corpo accusa il colpo, il corpo risponde al colpo: strategie bottom-up nella cura del trauma – parte seconda

  • Una breve introduzione di neurobiologia finalizzata alla comprensione della
    Psicoterapia Sensomotoria
  • Memoria implicita
  • Apprendimento procedurale
  • Il razionale e i principi di base della Psicoterapia Sensomotoria
  • La mindfullness integrata nella relazione
  • La scoperta della narrativa corporea, con esercitazione
  • Esercitazioni pratiche

  Il corpo accusa il colpo, il corpo risponde al colpo: strategie bottom-up nella cura del trauma – parte terza

  • Livelli di organizzazione dell’esperienza
  • Regolare l’arousal e ampliare la finestra di tolleranza
  • Risorse corporee e non corporee: identificarle, svilupparle, consolidarle
  • Le risorse corporee: role playing e esercitazioni pratiche

12° weekend 17–18 ottobre 2020

Trattamento con EMDR

Docente: Dott.ssa Isabel Fernandez

  • Concettualizzazione e interventi operativi con EMDR sui casi di trauma complesso

Trattamento con NET

  • La Narrative Exposure Therapy (NET) per rifugiati

13° weekend 14–15 novembre 2020

Trattamento del trauma per LGBT

  • Effetti dell’omofobia sociale in gay e lesbiche: l’omofobia interiorizzata
  • Differenza tra omofobia interiorizzata e trauma correlato all’omofobia e all’atipicità di genere
  • Psicoeducazione, concettualizzazione e trattamento

Coppia, sessualità e trauma

  • Assessment CBT e Protocolli Integrati della coppia al trattamento per problemi sessuologici PTSD correlati
  • Diagnosi dei Disturbi Sessuali da DSM 5 e connessioni con i disturbi da Stress dell’Adattamento, PTSD acuto, cronico e complex e DID
  • Indicazioni al trattamento della coppia secondo i protocolli integrati tra psicoterapie CBT e body centered
  • Esemplificazioni di casi clinici a titolo illustrativo ed esplicativo

14° weekend 12–13 dicembre 2020

Clinica dei disturbi post-traumatici: facciamo il punto della situazione dopo questo percorso. Discussione di casi clinici e lavori in piccoli gruppi

 

17:30 – 19:00 Test Finale

 

 

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